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- Per la sua posizione centrale nel Nord Sardegna, che la rende vicinissima ai tre mari... A Est la rinomata Costa Smeralda, a Nord
le isole La Maddalena e Caprera, e la vivacissima Santa Teresa
di Gallura, a Ovest la Costa Paradiso, Castelsardo, Stintino, Alghero (grotte di Nettuno);
- Per la vicinanza (8 km) della montagna Limbara - "le Dolomiti sarde" - dotata di strade asfaltate fin alla cima del monte
(1342 metri); vegetazione lussureggiante (ci sono persino
le sequoie), gigantesche sculture granitiche naturali, chiesetta
e statua "Madonna della Neve," innumerevoli fontane d'acqua sorgiva, trekking a piedi, a cavallo, cicloturismo;
- Per il suo centro storico (1600-1800) con chiese, viali alberati, fontane, e per il Nuraghe Majori che sorge nella prima periferia
di Tempio, a soli 500 metri dal Pausania Inn;
- Per la presenza del modernissimo Centro Congressi
presso la Stazione Sperimentale del Sughero;
- Per le acque diuretiche di "Rinaggiu", accessibili da tutti, tutto
l'anno: ben note ai tempiesi e ai sardi in generale, si tratta di acque
in grado di stimolare la funzionalità renale, paragonate da alcuni
a quelle di Fiuggi;
- Per i graziosi piccoli centri cittadini nei suoi dintorni (2-9 km), che senza dubbio piaceranno molto a chi vuole davvero conoscere la Sardegna: Nuchis (con chiese e santuari del Cinquecento), Luras (con i suoi celebri olivastri millenari e lo spettacolare paesaggio del Liscia); Calangianus (uno dei "100 piccoli grandi comuni d'Italia," sede di molte fabbriche produttrici di prodotti
in sughero); Aggius (con i suoi monti impervi); l'arroccata
cittadina di Bortigiadas;
- Per la sua breve distanza dai porti e aeroporti di Olbia, Golfo Aranci, Palau, Porto Torres, Alghero (46-100 km);
- per le escursioni a piedi, a cavallo, in bicicletta, in quad o 4x4
cui è possibile partecipare
in compagnia di guide esperte, desiderose di far conoscere
il carattere genuino e salvaggio
della Sardegna ai turisti più audaci come alle famiglie appassionate di natura; per l'abbondanza e varietà di funghi
nei suoi boschi in autunno (per chi è esperto nel settore);
- Per la bellezza del suo Carnevale invernale e per l'esclusività
di quello estivo; per il Festival Internazionale del Folklore,
giunto ormai alla sua 27a edizione;
- Per la gioia di conoscere l'entroterra sardo, salendo a bordo
del Trenino Verde, che da Tempio vi porta - attraverso un percorso mozzafiato - a tutte le meravigliose mete del Nord Sardegna.
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